per una lettura (molto) critica della 194
(difendiamo la nostra autodeterminazione e la nostra libertà e non una legge)
"La richiesta corale che viene dal mondo cattolico non è quella di una modifica della legge 194, ma di un ritorno al testo originale". Così la senatrice teodem del Pd, Paola Binetti, torna sul tema dell'aborto (18-2-2008)
"Il problema non è rifare la legge 194, ma attuarla". A sottolinearlo è Pier Ferdinando Casini. (15-2-2008)
Ferrara: “lavorare (...)per la moratoria, senza alcun riferimento alla 194 se non per una sua positiva e responsabile applicazione integrale” (14-2-2008)
Aborto, Bondi: ''Non revisione ma applicazione piena della 194'' (2-1-2008)
Alla luce delle affermazioni più sopra riportate vi proponiamo una lettura della legge 194 “evidenziata”: in giallo le parti che riguardano le “porte spalancate” contro l'autodeterminazione delle donne, in blu le parti”buone” spesso rimaste lettera morta, in arancione le parti che il presidente della Regione Sagrestia, Formigoni, ha utilizzato come basi per il suo “atto di indirizzo” agli ospedali lombardi, e su cui si bassa tutta la “querelle 22-24 settimane” per l'aborto terapeutico.